Una
bottiglia d'acqua fluttua sul vassoio del cameriere con estrema
eleganza. San Pellegrino, che finirà nei nostri bicchieri
riempiendoli solo per metà, come succede nei grandi ristoranti.
Io
siedo a tavola, con i miei amici, dopo un viaggio che da Londra mi ha
riportato in Italia, a Milano, nel miglior ristorante giapponese: uno
status symbol
di uno status che, in questo tavolo, appartiene a ognuno tranne che a
me. Luke mi penetra con gli occhi prima e con il suo acume poi, lo fa
per temperare la matita della mia intelligenza. Provoca le mie
risposte e mi sfida a intrattenere il gruppo.
Sei un
perfetto prodotto del 2012, la tua sessualità compulsiva è
inaccettabile! Ora dimmi, spiegami quali secondo te sono le
implicazioni teoriche delle tue perversioni.
Mi accarezzo
i capelli blu, spalanco gli occhi circondati di kajal e cerco di
spiegarmi:
Ma
non ce ne sono, non scopo per portare avanti una teoria. Comunque se
dovessi trovare una giustificazione teorica al fisting prenderei a
prestito Edmund White: in My Lives diceva che il fisting è l'unico
achievement- mi
sfugge il corrispettivo italiano-
della sessualità nel '900, tutto era già stato inventato prima.
Insomma bisogna progredire e la mia ricerca è risoluta!
Charles
indugia per un secondo in un sorriso malizioso e poi dice
Questo
dice Edmund in My
Lives? Non me lo ricordavo.
Luke, pronto
come un proiettile:
ricorda
sempre che hai letto Edmund White grazie a me, hai letto My
Lives grazie a me!
e Charles lo
interrompe dispettoso:
sì,
ma a te questo era sfuggito miseramente
ecco-
mi appoggio alla spalla offertami da Charles- a
me non è sfuggito, eppoi che c'entra, ho letto anche Dennis Cooper
grazie a te, ma la letteratura non è un albero attorno a cui fare
pipì e poi non te la tocca più nessuno, la letteratura, una volta
che la leggi è tua, e ne fai l'uso che vuoi, così come si fa del
proprio corpo.
Gli occhi di
Luke si aprono abbracciando tutto quello che vede col color miele
delle sue pupille:
Ma
il TUO corpo è merce pura -getta un
sasso con intelligenza stalinista- non
ne fai quello che vuoi, lo gestisci come il mercato ti suggerisce di
gestirlo.
Nel
frattempo arriva il loro sushi, il mio chicken
teriyaki e il sashimi
di Tony, che silenzioso e interessato, ascolta e analizza ogni nostra
parola.
Londra mi è
dietro le spalle da due giorni, lì questi discorsi non esistevano,
come non c'erano i grandi ristoranti e la San Pellegrino a ondeggiare
sui vassoi. O almeno non c'erano per me. Non c'era Foucault, né
Edmund White, se non dentro la mia testa, e vendevo scarpe in un
negozio in zona tre, a Brent Cross, e facevo sesso con intellettuali
o garzoni di bottega, non c'era differenza. A adesso eccomi qua,
chissà per cosa.




Tanto per rimanere in tema letteratura, sembra un dialogo uscito dalle pagine di "American Psycho", mi auguro per te che questi tre non siano altrettanto pericolosi o disperati come i personaggi del libro di Ellis, non ho eperienze ma penso che siano meglio gli intellettuali e i garzoni di bottega di Londra.
RispondiEliminahey loran,che piacere, sempre il primo a commentare tu!forse eston ellis mi influenza con la sua letteratura. comunque la classe sociale che volevo raccontare era quella che in genere racconta lui e con cui io non credo potrò mai confondermi. forse il vero assassino, più che i miei commensali potrei essere io. se non altro per la mia serialità nelle relazioni sessuali. bentrovato comunque
EliminaAnche per me è un piacere, i piace leggere quello che scrivi e adesso con Google Reader vedo subito gli aggiornamenti dei blog che seguo e appena ho visto il tuo ho subito letto il post.
EliminaNon so se la serialità nel sesso sia un crimine, forse lo è di più il non considerare i sentimenti delle persone cosa che accade spesso nelle classi sociali più elevate, ma chi può dirlo magari è anche un crimine la mia astinenza nell'attesa di qualcuno che si occupi della mia vita.
PS. complimenti per le foto che sono sempre molto eccitanti specie quella al centro che mi ricorda il torso del Belvedere dei musei vaticani. :)
ciao!bentornato!sempre strafigo tu eh??!! buona domenica;))
RispondiEliminagrazie, buna domenica a te, lost :) ogni tanto rinasco in questo blog
EliminaIo son più prosaico rispetto al tuo post e concedimi due cose in tutta franchezza:
RispondiElimina1) tu, il tuo corpo, il tuo cazzo, siete un invito a festa irresistibile;
2) gli slip forati delle prime foto, però, nun se possono vedè!
Ah ah :)
sai che anche io ho pensato che non sia sto granchè vedendo le foto, solo che dal vivo è carino e sexy davvero, si adatta perfettamente alla forma del culo. anche se lo avrei preferito nero.
Eliminasi,posso solo immaginarlo che dal vivo sia carino e sexy;) nero sarebbe meglio, ma è merito del contenuto credo!!;))
Eliminalost, spero sempre che siano il mio corpo e il mio atteggiamento a rendere sexy quello che metto e non il contrario
EliminaCon la dovuta calma torno anche io a leggerti con piacere.Bentornato, mi chiedevo appunto che fine avessi fatto.
RispondiEliminahey Rano, sono qui, sono sempre qui, silenzioso-a volte- ma presente.
Eliminabellissimo corpo...bellissimo torace!!! devo dire che il pantaloncino è molto sexy.. la mutanda forata meglio nera, ma pur non amando questo genere di cose.. la trovo sexy e ti sta da dio.. unica nota stonante: dovevi tagliare l'etichetta bianca!! un cazzotto in un occhio... uff come sono pignolo eh?? ^__^ AUGURI!
RispondiEliminasì, devo togliere l'etichetta. ma ormai la foto era fatta e non mi andava di rifare :) grazie dei commenti comunque. :*
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